sabato 15 dicembre 2018

Rocca Roveresca di Senigallia

I torrioni della Rocca progettati dall'architetto Baccio Pontelli e sullo sfondo Piazza del Duca

La Rocca Roveresca è il monumento più importante di Senigallia.

La Rocca, così com'è oggi, è dovuta in gran parte alla volontà di Giovanni Della Rovere, signore di Senigallia dal 1474 al 1501, Duca di Sora e Prefetto di Roma, che la fa costruire nella seconda metà del Quattrocento per una migliore difesa della città dalla parte del mare.

I lavori sono commissionati all'architetto dalmata Luciano Laurana, uno degli autori del Palazzo Ducale di Urbino, al quale si devono il ponte levatoio che collegava la Rocca all'antistante piazza e la progettazione del corpo centrale adibito a residenza.
Dopo la sua morte (1479), la prosecuzione dell'opera è affidata all'architetto fiorentino Baccio Pontelli, che realizza la costruzione militare vera e propria, a pianta quadrangolare con quattro possenti torrioni circolari ai vertici (1480-1482).

Nel 1553 Guidubaldo II Della Rovere, nipote di Giovanni, istituisce una scuola per bombardieri nella Rocca. Ne istituisce anche un'altra nella Rocca Costanza di Pesaro. In quegli anni l'arte della guerra era in grande evoluzione con l'impiego sempre più massiccio e perfezionato dell'artiglieria, quindi era necessario preparare gli uomini all'uso delle nuove tecniche militari.

Nel periodo pontificio la Rocca viene trasformata in un carcere, come testimoniano la cappella per i detenuti al secondo piano della zona residenziale e le celle di rigore all'interno di un torrione.

Un momento della visita guidata di domenica 2 dicembre

Stemma inquartato di Giovanni Della Rovere







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