sabato 12 gennaio 2019

“Come eravamo” - Senigallia

Rocca Roveresca di Senigallia

Questa è una vecchia cartolina che raffigura la Rocca Roveresca di Senigallia, vista dalla stazione ferroviaria.

La scritta in basso non è del tutto precisa. La prima notizia relativa alla costruzione del monumento, infatti, risale al 1479 e si riferisce alla realizzazione del ponte levatoio che l'univa all'antistante piazza, lavoro progettato e seguito dall'architetto dalmata Luciano Laurana.

Laurana progetta anche il corpo centrale, nel quale ricava un appartamento per accogliere la famiglia e la corte di Giovanni Della Rovere nei momenti di emergenza, mentre l'architetto fiorentino Baccio Pontelli, tra il 1480 e il 1482, realizza la costruzione militare vera è propria, a pianta quadrilatera con quattro imponenti torrioni circolari ai vertici.

Sullo sfondo sono visibili a destra la torre campanaria del Palazzo comunale realizzato nella prima metà del Seicento e a sinistra le Scuole Pascoli realizzate dopo il terremoto del 1930, al posto del cinquecentesco Monastero di S. Cristina.

Il monastero di clausura dedicato a S. Cristina. La prima pietra viene posata nel 1574 e la costruzione viene aperta nel 1580. L'edificio è gravemente danneggiato dal terremoto del 1930 e al suo posto sono costruite le Scuole Pascoli. L'immagine è tratta dal manoscritto del 1596 Historiarum Libri Duo del vescovo Pietro Ridolfi da Tossignano, conservato presso la Biblioteca comunale di Senigallia.